Sunday, November 28, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#amore"

November 29, 2010, 12:33 am
@Sidomar1983 boa noite #amore
November 29, 2010, 12:20 am
@TomBlack_Of Boa noite #amore
November 28, 2010, 11:53 pm
RT @FCOComediaMTV: #Sigamjá -> @teamo_rocapella #amore
November 28, 2010, 11:45 pm
@thalimemlak oie #amore tudo bem?
November 28, 2010, 11:40 pm
@Alininha_s2 tambem #amore :)

Sunday, November 21, 2010

Da ANSA.it: "Napolitano: no distacco da istituzioni"

Articolo interessante, trovato online su ANSA.it - ottima fonte di informazione, peraltro:
Napolitano: no distacco da istituzioni
Partecipazione dei cittadini alla vita politica e' fondamentale

Sunday, November 14, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#religione"

November 14, 2010, 12:57 am
Anche gli amici immaginari, possono voltarti le spalle! #religione
November 13, 2010, 6:27 pm
#religione @diggita Ostificio San Gerlando - Aragona (AG) - Ostie Sacre, Articoli Religiosi, Paramenti Sacri, Abbigl... http://ow.ly/19XpRJ
November 13, 2010, 9:26 am
Ostificio San Gerlando - Aragona (AG) http://su.diggita.it/aAQNtB #Religione #social @diggita

Sunday, November 7, 2010

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese
I due, stesi sull'erba, vestiti, si guardano in faccia
tra gli steli sottili: la donna gli morde i capelli
e poi morde nell'erba. Sorride scomposta, tra l'erba.
L'uomo afferra la mano sottile e la morde
e s'addossa col corpo. La donna gli rotola via.
Mezza l'erba del prato è così scompigliata.
La ragazza, seduta, s'aggiusta i capelli
e non guarda il compagno, occhi aperti, disteso.

Tutti e due, a un tavolino, si guardano in faccia
nella sera, e i passanti non cessano mai.
Ogni tanto un colore più gaio li distrae.
Ogni tanto lui pensa all'inutile giorno
di riposo, trascorso a inseguire costei,
che è felice di stargli vicina e guardarlo negli occhi.
Se le tocca col piede la gamba, sa bene
che si danno a vicenda uno sguardo sorpreso
e un sorriso, e la donna è felice. Altre donne che passano
non lo guardano in faccia, ma almeno si spogliano
con un uomo stanotte. O che forse ogni donna
ama solo chi perde il suo tempo per nulla.

Tutto il giorno si sono inseguiti e la donna è ancor rossa
alle guance, dal sole. Nel cuore ha per lui gratitudine.
Lei ricorda un baciozzo rabbioso scambiato in un bosco,
interrotto a un rumore di passi, e che ancora la brucia.
Stringe a sè il mazzo verde - raccolto sul sasso
di una grotta - di bel capevenere e volge al compagno
un'occhiata struggente. Lui fissa il groviglio
degli steli nericci tra il verde tremante
e ripensa alla voglia di un altro groviglio,
presentito nel grembo dell'abito chiaro,
che la donna gli ignora. Nemmeno la furia
non gli vale, perché la ragazza, che lo ama, riduce
ogni assalto in un bacio c gli prende le mani.

Ma stanotte, lasciatala, sa dove andrà:
tornerà a casa rotto di schiena e intontito,
ma assaporerà almeno nel corpo saziato
la dolcezza del sonno sul letto deserto.
Solamente, e quest'è la vendetta, s'immaginerà
che quel corpo di donna, che avrà come suo, sia,
senza pudori, in libidine, quello di lei.